Odio et Amo
## AMO 🐾
- I fili di lana colorati: Sono la massima espressione dell'arte contemporanea. Spettinarli e spargerli per tutta la stanza crea un'installazione d'avanguardia pazzesca.
- La pittura fresca: Camminarci sopra con i polpastrelli e poi lasciare impronte d'autore sul pavimento di legno. Io lo chiamo "Espressionismo Felino".
- Il rumore della carta da pacchi: Quel fruscio così ritmico, stimolante, perfetto per ispirare nuove sessioni di origami distruttivo.
- I riflessi di luce: Inseguire quel puntino luminoso sul muro è come catturare un'idea geniale che sfugge continuamente.
- I "miao" a mezzanotte: Il momento in cui il silenzio della casa amplifica la mia acustica e posso finalmente intonare le mie melodie sperimentali.
ODIO 😾
- Le porte chiuse: Bloccano il flusso della mia ispirazione e limitano lo spazio della mia performance artistica.
- Quando rimettono in ordine: Quel vizio degli umani di distruggere le mie sculture di calzini e di rimettere i gomitoli nelle scatole. Non capiscono il caos creativo.
- I rumori improvvisi (tipo l'aspirapolvere): Un'intrusione acustica orribile che spezza completamente la mia concentrazione poetica.
- Essere interrotta durante il sonno creativo: Dormire 16 ore al giorno serve a visualizzare i prossimi capolavori. Svegliarmi per le coccole quando sto sognando è un crimine contro l'arte.
- Le ciotole vuote a metà: Se si vede il fondo, la composizione visiva delle crocchette è asimmetrica e inguardabile. Va subito corretta!